Gli Appunti di viaggio che Sara Ranalli ha fissato in questo libro sono costituiti da impressioni immediate, sensazioni, ricordi oppure da riflessioni più meditate e attente, ma sono sempre appunti in versi. In essi il tono è costantemente intimo e sincero, senza mediazioni o infingimenti. Il tema più ricorrente è, senza dubbio, l'amore, declinato in tutte le sue sfumature. Ma in questi versi il lettore troverà molteplici altri spunti, tratti dalla realtà, materiale e spirituale. L'Autrice, inoltre, ci avverte che negli Appunti "... le poesie si avvicendano in assoluto disordine cronologico, come d'altronde si presentano pensieri e memorie nella nostra mente, nei nostri flussi di coscienza. Il passato vive nel presente, ci ha forgiato per come siamo e, insieme al presente, plasmerà il nostro essere nel futuro. Nella coscienza perciò tutti gli eventi sembrano coevi. La mia raccolta rispecchia questa mancanza di ordine, questo caos che è il nostro animo. La disposizione in cui, sulle pagine, si presentano suggestioni e frammenti è soltanto un tentativo di procedere per associazioni o dissociazioni, analogie o contrapposizioni di idee...Insomma il tentativo di seguire un mio filo, non logico, ma puramente intuitivo." Sara Ranalli è nata nel 1968 ed è originaria di Torrice, un ridente paese vicino al capoluogo ciociaro, Frosinone, dove risiede. Si è laureata in Filologia classica alla Sapienza di Roma e oggi insegna Lettere presso il Liceo scientifico di Frosinone. Ha pubblicato vari articoli ed il saggio ASPETTI STORICI, DOTTRINALI, LETTERARI DELL’EPISTOLARIO DI PAPA ORMISDA. Il pontefice frusinate che riunificò la Chiesa (Amazon, 2021). E’ sposata con Claudio e ha due figli, Chiara e Andrea.