Un salotto, tre persone, un display. Giorgio spiega l’arte, Anna la scopre con entusiasmo, Andrea la smonta con sarcasmo. Il pubblico ride, ma allo stesso tempo impara. Dall’Impressionismo all’Essenzialismo, passando per Van Gogh, Picasso, Mondrian, Fontana e Warhol: un viaggio divertente e profondo, che dimostra come l’arte non appartenga solo ai libri di storia, ma a tutti noi. “Dal visibile all’invisibile, tra luce e silenzio” è un testo teatrale che diventa guida popolare all’arte moderna, capace di far uscire lo spettatore con una domanda in più… e con una risposta inaspettata.