Siamo noi, gladiatori soli e deboli, angeli violenti, cialtroni e poeti. Illusi sognatori e bugiardi. intelligenti traditori. Amanti e amati, fantastici scheletri grotteschi. Siamo in viaggio. Tutti. Talvolta assassini, quando la forma della luna vuole cambiare. Cantanti, sorridenti e sacrileghi, con il mare negli occhi. Siamo noi. Nel cuore del vento, dentro il freddo pungente e nell’arsura di estati deformi, con i ricordi seppelliti a schiera, con i rimorsi sparsi nei giardini pubblici, nelle vigne, nelle discariche, negli ovili, all’ultimo piano e al secondo, in certi cortili e terrazze. Guardiamo lontano senza nulla vedere. Raccontiamo volentieri di aver visto e toccato. Assaggiamo. Spavaldi magnaccia con le tasche bucate e le mani aperte, spalancate e tese. Acchiappiamo.. Ladri e puttane, generosi e scontenti, impotenti e fantasiosi, irruenti urlatori, con anime di sterco e di zucchero. Siamo noi.