Dire che questo libro racconta solo di guerra è riduttivo, perché nella storia che andrete a leggere c’è molto di più. Prima di tutto un coinvolgimento personale, emotivo e mentale da parte dello scrittore, ma anche appartenenza a una comunità, dedizione verso il prossimo e un forte legame con la terra. E poi ci sono amori che vanno oltre l’abbraccio, oltre la distanza, e ancora religione, fede, tradimenti. A tenere uniti tutti questi elementi una trama intessuta con cura, passione e riflessione. Il lettore è invitato a questo tempo caotico quando, i normanni, lombardi, saraceni e bizantini lottano per la dominanza dell’Italia meridionale. Nei monti di Sant’Elias, Padre Nicholaos, un monaco basiliano, costruisce un orfanotrofio. Con i voti di cui si prende cura degli orfani, cerca di fare pace con Dio e allontanare quei demoni che l’hanno seguito qui da Palermo, allora città musulmana.