Nato a Roma da famiglie del Lazio, delle Marche e della Romagna segnate dalle privazioni del dopoguerra, l’autore cresce in un ambiente popolare dove fin da bambino respira la cultura del sacrificio e del lavoro come strumenti di riscatto e dignità. La svolta della sua vita avviene alla Facoltà di Architettura di Roma, con l’incontro con Cleri, futura moglie e compagna di destino, che lo porterà a intrecciare indissolubilmente la propria storia con quella della Grecia. Trasferitosi ad Atene, vive in prima persona stagioni cruciali della storia contemporanea greca, tra tensioni politiche, trasformazioni sociali e difficoltà economiche, costruendo al tempo stesso un solido percorso umano e professionale nel campo educativo e culturale. La sua esperienza è segnata anche dalle difficoltà affrontate come italiano in Grecia: per molti anni gli viene impedito di esercitare la professione di architetto e persino il figlio Raffaello, nonostante la madre greca, incontra ostacoli burocratici che gli precludono l’iscrizione alla scuola dell’infanzia ad Atene. La sua scrittura nasce dal bisogno di custodire la memoria personale e storica di una vita vissuta tra due Paesi, segnata da prove, adattamenti e continue ripartenze, senza mai rinunciare a identità, valori e speranza. Il bambino col fiasco — Dal Colosseo al Partenone è il suo racconto più completo e autentico: una storia di amore, migrazione e resilienza che attraversa due Paesi e oltre mezzo secolo di storia europea. Dalle macerie del dopoguerra a Roma ,all’ombra del Partenone, questa non è solo la storia di una vita: è la prova che l’amore e la tenacia possono vincere anche quando tutto sembra perduto.