Accompagnato da Virgilio, Dante scende negli abissi spaventosi della dannazione eterna: sofferenze senza fine e spaventosi mostri popolano il regno di Lucifero; Dante esita, teme, ma prosegue il suo viaggio su per l’erta china del Purgatorio, vizio dopo vizio, pena dopo pena; purificato così dal male, egli può salire alle stelle, con Beatrice. E nel regno della luce, della perfezione divina, si conclude il suo viaggio ultramondano, intrapreso per la salvezza del mondo. Viaggio dalle implicazioni concettuali e morali profonde, ma che il genio di Dante ha saputo rendere nella concretezza delle immagini e nello straordinario rilievo plastico dei personaggi, con un’inesauribile capacità di invenzione fantastica.