Una mano afferra Rocco. Poi, una voce ringhia: «Che cos’hai detto?». «Ho detto: la guerra sia con voi.» «E contro chi dovremmo farla, la guerra?» «Contro la vostra paura. Dio vi aiuterà.» Scarse e imprecise sono le notizie su San Rocco, nato a Montpellier nel XIV secolo, ma vasta è la popolarità del santo pellegrino con la piaga all’inguine, che vaga di terra in terra accompagnato dal cane fedele e cura i malati nel corpo e nello spirito. Attingendo a questo repertorio popolare, il romanzo di Mino Milani racconta la storia intensa e delicata di un uomo alla ricerca di Dio, in un mondo devastato dalla violenza e dalla peste. Una «vita immaginaria», destinata, forse, a divenire quella ufficiale. Mino Milani (1928-2022) ha cresciuto una generazione di giovani lettori, collaborando per una ventina d’anni con il «Corriere dei Piccoli» e pubblicando numerosi romanzi, editi da Mursia, che hanno riscosso notevole successo. Fra questi, la serie legata al ciclo arturiano e quella delle avventure di Tommy River e di Martin Cooper. Grande appassionato di storia, è autore di saggi, biografie e romanzi, spesso definiti «thrilling d’amore», fra cui Fantasma d’amore , dal quale Dino Risi ha tratto l’omonimo film con Marcello Mastroianni e Romy Schneider, e la cosiddetta «trilogia militare» ( Romanzo militare , L’uomo giusto , La fine della battaglia ).