Il racconto narra l’ascesa di Mazzarò, un uomo poverissimo che, grazie a un lavoro instancabile e a una volontà ferrea, riesce a diventare il più grande proprietario terriero della sua zona in Sicilia. Partendo dal nulla, accumula campi, vigne, fattorie e bestiame, fino a controllare un territorio vastissimo. La sua vita è interamente dedicata alla conquista e alla difesa della “roba”, cioè dei beni materiali, che considera l’unico vero scopo dell’esistenza. Mazzarò rinuncia a ogni piacere, vive con estrema parsimonia e sorveglia personalmente il lavoro nei campi, mostrando una determinazione implacabile. Attraverso questa figura, Verga racconta il mondo contadino siciliano e il valore assoluto attribuito alla proprietà, mostrando come il desiderio di possesso possa diventare una forza che domina l’uomo. Nota dell'Editore Il testo La roba presente in questa edizione deriva da fonti in pubblico dominio. Sono stati effettuati interventi minimi di revisione ortografica, grammaticale e di punteggiatura con l'unico scopo di rendere la lettura più fluida e adatta al pubblico contemporaneo. Nessuna modifica è stata apportata ai contenuti narrativi, allo stile dell'autore o alla struttura del testo.