Le 9 Soft Skills dello smart working.Lo smart working ha monopolizzato il dibattito sul mercato del lavoro post lockdown e aperto la strada alla rivisitazione dei processi di attrazione e gestione delle risorse umane delle imprese. Ma quale sarà il probabile impatto del lavoro agile sui processi di talent management? E come i dati comportamentali raccolti dalle piattaforme del lavoro potranno influenzare la valutazione delle attività di attrazione, onboarding e retain? Il libro propone un modello di valutazione agile che fa leva sui dati proprietari delle imprese e sulle soft skills cardini per le organizzazioni che guardano allo smart working come chiave evolutiva dell’occupazione.Il primo obiettivo del libro è di ripercorrere i processi di employer branding e talent management per valutarne il valore effettivo nella prospettiva del maggior ricorso delle imprese allo smart working.Nei primi due capitoli del libro si darà quindi molto spazio alla rilettura dei processi dell’employer branding e del talent management che costituiscono l’ambito dove le soft skills si manifestano in maniera indiretta permeando tuttavia i messaggi volti all’attrazione di candidati, all'onboarding e al mantenimento dei talenti.Il secondo obiettivo del libro è di contribuire a rendere la valutazione delle imprese più agile, nel senso di praticabile con metodi complementari e strumenti innovativi pensati nella prospettiva di cogliere il valore che le persone possono esprimere per il futuro delle organizzazioni. Il terzo e il quarto capitolo mostrano quindi come la valutazione basata sui dati possa diventare accessibile alle imprese. Saranno ripercorsi e individuati alcuni limiti legati all’uso della valutazione nei processi di recruiting, selezione e sviluppo del personale e si proporrà un modello di valutazione snello e scientificamente fondato.Il terzo obiettivo del libro è di fornire alla comunità dei valutatori un modello di valutazione agile delle soft skill dello smart working. La valutazione agile, quella che guarda al futuro del lavoro, dovrebbe proporsi di accompagnare le imprese e i lavoratori nell’attuale momento di crisi per migliorare la qualità del lavoro e dell’occupazione. Per raggiungere tale obiettivo gli specialisti delle risorse umane dovrebbero iniziare a utilizzare congiuntamente i dati dei test di valutazione e quelli di candidati ed employee al fine di ottimizzare i processi di talent management.Infatti, l’analisi sui dati raccolti tramite piattaforme e test, incrociati con i dati proprietari dell’impresa, permettono di restituire alla comunità professionale delle Human Resources - ma anche a imprenditori, manager di diversi ambiti aziendali (si pensi ai direttori commerciali) e ai ricercatori - informazioni affidabili, validate, che supportano e arricchiscono in maniera decisiva la conoscenza delle potenzialità delle persone in un momento così critico per il lavoro e la società.Seguendo tale approccio, il modello di valutazione delle 9 Soft Skill presentato al termine del volume propone alle funzioni delle Risorse Umane e dei responsabili aziendali indicazioni pratiche per snellire le attività valutative destinate a sostenere lo smart working verso il quale le attività produttive ed economiche si stanno oggi orientando.