Prima donna a insegnare alla Sorbona, unica a essere stata insignita di due premi Nobel, Marie Skłodowska Curie (Varsavia 1867 – Passy 1934) è, insieme al marito Pierre, una delle personalità più straordinarie che l'umanità abbia conosciuto. In questa raccolta (composta da due parti originariamente pubblicate con i titoli “Pierre Curie” e “Autobiographical notes”), Marie racconta la propria straordinaria vita e quella altrettanto straordinaria del marito Pierre, e ci fornisce una testimonianza unica della profonda unione sentimentale e intellettuale che permise loro di giungere alle prime scoperte sulla radioattività, rivoluzionando il mondo non solo dal punto di vista scientifico, ma anche tecnologico e sanitario. Narratrice lucida e misurata, Marie ci accompagna in un viaggio che va dalle “pianure di neve rosata” della campagna polacca al laboratorio parigino improvvisato in un capannone dismesso dove lei e Pierre trascorrono “giornate di lavoro così felici”. Passando attraverso la tragedia della morte di Pierre e gli orrori della prima guerra mondiale, fino al viaggio negli Stati Uniti da cui ricava un'“impressione generale di illimitate possibilità per il futuro”, Marie riesce a fornirci il senso di due vite vissute con passione assoluta, all'insegna dell'amore per la scienza e dell'uno per l'altra.