Di Renato Bianco, che i Francesi conoscono come René Le Florentin, ci sono giunte poche notizie. Si sa che venne trovato, infante di pochi giorni, abbandonato davanti al portone del convento di Santa Maria Novella a Firenze e che, una volta grandicello, i frati gli insegnarono a leggere e a scrivere. Desideroso di scoprire l'antica e misteriosa arte dei Profumi, Renato studiò secolari e polverosi manoscritti contenuti nella biblioteca del monastero divenendo un eccellente Essenziere, conosciuto in tutta la città. Anni dopo, giunto a Parigi al seguito di Caterina de' Medici che andava sposa al futuro re Francia, fece conoscere il Profumo ai Francesi, i quali, poco avvezzi alla cura del corpo, scoprirono nell'elisir odoroso un piacere anche sensuale, che li liberava da esalazioni sgradevoli. Ma ciò che aveva reso René uno degli uomini più ricchi e potenti della capitale era la straordinaria abilità nel formulare segrete essenze, che una volta inalate mutavano il volere degli uomini. Il viaggio che Le Florentin intraprende nelle catacombe di Parigi, il luogo più vicino all'inferno, si svolge in una Parigi fetida, miserabile e spregevole, popolata di assassini dove la vita di un uomo o di una donna valgono quanto l'esalazione di un sospiro.