«Si può non appartenere a nessun luogo e, allo stesso tempo, sentirsi legati a due posti nel mondo?» Carlo ha ventitré anni quando lascia l’Italia per inseguire un sogno: studiare negli Stati Uniti e costruirsi una nuova vita. Atterra a Chicago con una valigia, un accento straniero e il desiderio di ricominciare. In una città che sa essere accogliente e spietata allo stesso tempo, Carlo scopre una realtà fatta di contrasti: le prime amicizie, le serate universitarie, le corse lungo il lago, i silenzi di un inverno che sembra non finire mai. E mentre impara a pronunciare “ Chicago ” nel modo corretto, capisce che crescere lontano da casa non significa solo adattarsi, ma convivere con una sensazione sottile: appartenere a due mondi e non sentirsi mai davvero parte di nessuno. Tra nostalgia e scoperta, Rette Parallele racconta il viaggio interiore di chi parte non per fuggire, ma per cercare un luogo dove riconoscersi. Una storia di amicizia, solitudine e rinascita, sullo sfondo di una città che diventa specchio delle nostre contraddizioni più intime. Per chi ama le storie di vita vera, le città che cambiano le persone e i romanzi che parlano di identità e appartenenza. Se hai mai lasciato tutto per ricominciare altrove, o ti sei chiesto dove sia davvero “casa”, questo libro ti parlerà con sincerità e nostalgia. Ambientato a Chicago , tra grattacieli, tramonti sul lago e birre nei bar di quartiere. Voce autentica , ispirata all’esperienza di chi vive tra due culture. Un romanzo di formazione contemporaneo , dove le distanze non si misurano in chilometri, ma nelle persone che ci cambiano. “Rette Parallele” è il romanzo d’esordio di Alessio D’Angelo. Scritto con uno sguardo sincero e moderno, racconta l’illusione, la fatica e la bellezza di costruirsi una vita lontano da casa e di trovare se stessi lungo la strada.