Attingendo alla vasta opera del Giustiniani, presentiamo, in queste pagine, la prima versione in italiano corrente del suo capolavoro: il "Secretum meum mihi". Quest’opera venne composta tra il 7 agosto e il 25 ottobre 1524, e tra il 14 e il 18 settembre 1526. Il camaldolese ne datò non solo l’inizio e la fine, ma anche i singoli libri e addirittura le sezioni che, all’interno di essi, scriveva giorno per giorno. La cominciò in séguito a un’illuminazione avuta all’eremo di San Girolamo di Pascelupo, durante la celebrazione della santa Messa. Del resto, in diverse occasioni i santi misteri si sono rivelati, per il Giustiniani, sorgente d’ispirazione.