L’Ambrosiana di Meazza, la Juve dei record, il Bologna «che tremare il mondo fa». E poi Orsi, Piola, Mazzola, Biavati. Gli anni bui del Milan e quelli straordinari del Grande Torino. Un viaggio attraverso i due decenni (1929-1949) in cui il gioco del calcio è diventato un fenomeno di massa e uno strumento di propaganda del regime di Mussolini. Squadre e campioni vengono presentati in azione, domenica dopo domenica, stagione dopo stagione, in un avvincente racconto, ricco di aneddoti curiosi e di personaggi più o meno noti, in cui il nostro sport nazionale giocato in Serie A e le forti emozioni che ha suscitato in milioni di tifosi si mescolano con gli avvenimenti politici che hanno segnato per sempre la storia del nostro Paese.